domenica 13 febbraio 2011

Poche proteine per muscoli più forti

L’idea comune è che una dieta iperproteica sia indispensabile per gli sportivi e per chi pratica agonismo. E che in ogni caso, un apporto di proteine animali sia indispensabile per non sentirsi deboli e per affrontare sforzi fisici e lavori pesanti.

Tuttavia, uno studio italiano finanziato da Telethon e pubblicato su ‘Nature Medicine‘, condotto da ricercatori dell’Università di Padova, ha dimostrato esattamente il contrario.
Una dieta povera di proteine, favorirebbe l’autofagia, cioè il processo di pulizia cellulare che all’interno dell’organismo permette che vengano rimosse le scorie e le cellule malate.
In accordo con le ricerche del Dottor Gerson, il quale consiglia una dieta vegetariana per i malati oncologici proprio perché considera il cancro una espressione dell’eccesso di tossine da inquinamento che il nostro organismo non riesce a smaltire.
Questo processo naturale, viene infatti inibito se l’alimentazione risulta troppo ricca, in particolare sotto l’aspetto proteico, mentre un suo regolare svolgimento è di aiuto sia per mantenere i muscoli forti e giovani, sia nel combattere la degenerazione delle fibre muscolari tipica della distrofia e di altre sindromi quali la miopatia.
Sarà per questo che gli animali più forti e resistenti allo sforzo (elefante, rinoceronte, ippopotamo), sono vegetariani ?

Ovviamente, una carenza eccessiva di proteine e aminoacidi, porta le cellule ad “autodigerirsi”, quindi, come sempre, ciò che conta è l’equilibrio, ed un apporto di cibi variato e moderato, come suggerisce la nostra sana alimentazione mediterranea.

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