domenica 27 febbraio 2011

La Depurazione

Da sempre i monaci nei conventi conservavano l’abitudine di depurarsi in occasione dei cambi di stagione.
Nella loro tavola non mancavano alimenti come la borragine, il tarassaco e la gramigna. 
Queste piante oggi possiamo trovarle in erboristeria sotto forma di tisane e tinture madri.
Con il loro aiuto promuoviamo il drenaggio: cioè l’eliminazione delle tossine che derivano dall’alimentazione, dai farmaci, dal fumo, dall’inquinamento e dai prodotti del metabolismo, attuando una stimolazione leggera e prolungata degli organi deputati all’eliminazione delle tossine, i cosiddetti emuntori: pelle, polmoni, fegato, reni e intestino.
Durante il mese di marzo, è opportuno depurare il Fegato attraverso un’alimentazione leggera, un’adeguata assunzione di acqua oligominerale e piante ricce di amari.
Una delle piante più utilizzate per questo scopo è il Carciofo, un protettore del fegato, ne aumenta la produzione di bile e la fluidifica, riduce il colesterolo e lo zucchero nel sangue, drena i liquidi, aiuta a disintossicarsi dall’alcool e preso con costanza ridona virilità.
Un’altra pianta molto utile è il Marrubio, anch’essa drena il fegato, mantiene attivo l’intestino e aiuta a smaltire la pancetta accumulata durante l’inverno.
Mantenere il corpo libero dalle tossine, significa avere più energia e vitalità, una mente attiva e pronta e, in questa stagione, diminuisce la sintomatologia di allergie e raffreddori primaverili.

martedì 22 febbraio 2011

Ribes Nero

Il Ribes Nero è un arbusto delle nostre zone montuose.
Nel 1712 il dottor Bailly attribuì al Ribes Nero proprietà miracolose, definendolo "panacea universale".
All'inizio del XX secolo é stato riscoperto per le sue proprietà antiinfiammatorie, antiallergiche e diuretiche, capace di inibire e prevenire le reazioni infiammatorie di origine allergica.
Il Ribes Nero agisce sulla corteccia surrenale, cioè ha un’azione analoga al cortisone.
Nel periodo primaverile molte persone presentano sintomi riconducibili alle allergie da polline.
E’ importante ricordare come il Ribes Nero essendo un rimedio fitoterapico naturale, ha un’azione lenta, per cui occorre iniziare la prevenzione antistaminica un mese prima del periodo in cui generalmente si presenta l’allergia.
Questo rimedio naturale è efficace contro tutti i tipi di allergie, anche quelle asmatiche, e soprattutto non produce assuefazione.
Il fenomeno delle allergie è aggravato dall’inquinamento, e sta crescendo sempre più sia tra i bambini che tra gli adulti, per questo è importante conoscere l’efficacia dei rimedi naturali, che svolgono anche altri importanti ruoli preventivi dei fenomeni infiammatori, e di sostegno del sistema immunitario e non hanno gli stessi effetti collaterali dei farmaci.
I rimedi naturali non devono mai sostituire il consiglio del medico, ma devono essere usati per prevenire e coadiuvare le cure che il vostro specialista riterrà più opportune.

lunedì 21 febbraio 2011

Massaggio Neonatale


Massaggiare il proprio bambino nelle prime settimane di vita fa bene sia a lui che alla mamma: i vantaggi non riguardano solo il benessere fisico, ma anche un migliore sviluppo cerebrale ed emotivo.

Subito dopo la nascita, il bambino dovrebbe essere adagiato sul ventre della mamma. Questo importantissimo contatto ‘pelle contro pelle’ trova nel silenzio tutta la sua capacità di comunicare.
Da questi primi momenti in poi il contatto si farà sempre più profondo e consapevole e il linguaggio non verbale li unirà per molti mesi.
Un tempo si credeva che i neonati fossero poco sensibili, oggi sappiamo che il bambino sperimenta il contatto col corpo della madre fin dalla gestazione, conosce il mondo innanzitutto attraverso la pelle. Sensazioni di caldo, freddo, morbido, duro,  sono in grado di strutturare la sua esperienza.
La pelle del bambino ha un grande desiderio del contatto con la madre, e tramite questo si nutre, si sazia, si rilassa, mangia di più, dorme meglio, si abbandona alle mani della madre, roseo, caldo e luminoso, consente persino ai bimbi nati pre-termine o sotto peso di progredire più velocemente rispetto ad altri non massaggiati.
Inoltre il contatto rafforza il legame fra genitori e bimbo, consentendo di sviluppare una relazione basata su un linguaggio comprensibile al piccino, linguaggio che conforta, rassicura e nutre il suo corpo e la sua anima.
Così, come gli animali leccano i loro cuccioli, il neonato, accarezzato in tutto il corpo, attiva le sue funzioni vitali.
Sulla pelle milioni di terminazioni nervose mandano messaggi al cervello limbico dove le sensazioni vengono elaborate, nel primo anno di vita, in sentimenti, immagini, pensieri e parole.
Nei primi giorni e nelle prime settimane di vita, in contatto con la madre, il bambino crea un sistema di risposte affettive e motorie, che è alla base della formazione del senso del Sé. Lo sviluppo nei periodi successivi dipende da questo  periodo.
Quando cominciare? Nessun massaggio propriamente detto va fatto prima che il bambino abbia compiuto un mese. Nei primi tempi si tratta di ‘toccare’, di sfiorare il piccolo, piuttosto che praticargli un vero massaggio. È sufficiente che le vostre mani seguano il percorso del corpo e che il corpo si senta in contatto con le mani della mamma. All’inizio le mani dovranno essere leggere, meglio ancora: carezzevoli. Poi, poco alla volta, lascerete emergere l’energia, senza però metterci forza.
Attraverso di voi passa un’energia, ed è quella che vi guida, ma a condizione che siate presenti e amorevolmente coinvolte. In quel momento, siete, in un certo senso, uno strumento. Più sarete rilassate, meglio passerà al bambino tale energia.
Quanto deve durare il massaggio? Fino che il bambino ha pochi giorni, si tratta solamente di carezze, di sfioramenti, che devono durare soltanto pochi minuti.
Di giorno in giorno, la durata si allungherà, la tecnica diventerà più precisa e voi diverrete sempre più esperte. E quando il bambino avrà circa un mese, la seduta avrà raggiunto la durata dai venti ai trenta minuti.
Il massaggio va fatto molto lentamente, e sarà in seguito a questa lentezza che vi renderete conto di essere diventate veramente esperte.
Il massaggio alimenta la fiducia nell'adulto e instaura nei piccoli la consapevolezza di un tocco buono, che può aiutarli nella vita a riconoscere i tocchi cattivi e poi, come dice mia figlia di cinque anni: i massaggi di mamma sono “riaggiustibili”. Mamma, per dedicare tempo e attenzione allo sviluppo del tuo bambino ritaglia un piccolo spazio nella tua frenetica giornata, migliorerai la sua vita e la tua.

sabato 19 febbraio 2011

L’Agopuntura Funziona lo dimostra il CNR

 
Un duro colpo allo scetticismo della medicina occidentale viene dai ricercatori del CNR di Milano che, insieme ai colleghi dell’Università e dell’Istituto San Raffaele di Milano, hanno dimostrato in maniera scientifica l’efficacia delle cure non convenzionali, almeno nella terapia del dolore.
In particolare, la ricerca si riferisce all’Agopuntura, la branca della medicina tradizionale cinese che, nonostante abbia alle sue spalle 8.000 anni di storia, per l’Occidente è ancora una scienza quasi sconosciuta.
Con l’uso della tomografia a emissione di positroni (Pet), tecnica che permette di rilevare gli stati funzionali del cervello, per la prima volta è stato possibile descrivere gli effetti cerebrali dell’Agopuntura usata a scopo analgesico e chiarire che la terapia si basa su effetti biologici.
Di recente anche le ricerche del National Institutes of Health (Nih) statunitense hanno conferito all’Agopuntura un riconoscimento ufficiale.
I dati Istat dimostrano che il 22% degli italiani apprezzano questa tecnica, che sono alcune migliaia gli operatori di medicine non convenzionali e oltre 50 le strutture pubbliche che forniscono tali prestazioni.  In alcune Asl è prevista la terapia con il pagamento del ticket, e in alcuni ospedali di Roma, Firenze, Milano, Bologna e L’Aquila Agopuntura viene impiegata come analgesico per i dolori post operatori o come coadiuvante per sedare gli effetti negativi della chemioterapia.

venerdì 18 febbraio 2011

Le vecchie tradizioni approdano all’Asl


 A Bologna gli stranieri che a un’aspirina preferiscono una tisana ayurvedica, una seduta di agopuntura cinese o un massaggio tibetano potranno curarsi, gratuitamente, in un ambulatorio pubblico, con pratiche che appartengono ai paesi da cui provengono e che, continuano a considerare ben più rassicuranti di farmaci occidentali.
Terapie avvinghiate alle culture e alle tradizioni, prescritte da dottori italiani specializzati nelle varie branche delle discipline mediche tradizionali e da medici di famiglia volontari. Nell’ambulatorio saranno possibili diagnosi di malattie e prescrizioni di terapie, senza discriminazioni.
L’ambulatorio è il primo in Italia. È un progetto pilota nato da un’idea di Paolo Roberti di Sarsina, presidente della onlus  “Medicina Centrata sulla Persona”. Si tratta di metodi di cura molto diffusi anche tra gli italiani. L’ultima indagine italiana al riguardo, risale al 2005, ed è dell’Istat. La terapia più utilizzata, su un campione di circa 25mila famiglie, era l’omeopatia, preferita dal 7% della popolazione, seguita dalle terapie manuali con il 6,4%, e dalla fitoterapia 3,7%.
Molte terapie tradizionali come: la fitoterapia, l’omeopatia, l’agopuntura, la riflessologia auricolare, sono riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ci auguriamo che l’esempio di Bologna e della Toscana, che già da tempo ha aperto reparti di medicina tradizionale, possa presto essere seguito da tutte le regioni, perché scegliere il proprio metodo di cura è un diritto inalienabile dell’essere umano.

mercoledì 16 febbraio 2011

La curcuma: non solo giallo.

Chi non trova invitante il colore del panettone di Natale, per non parlare dei pasticcini del bar sotto casa, del colore dorato dei cibi fritti  precotti, del riso alla cantonese, della mostarda, tutti questi piatti hanno un ingrediente comune: la Curcuma.
Una piantina perenne dal caratteristica radice di colore giallo, originaria dell'Asia meridionale. Ricchissima di vitamina C, carotenoidi e curcumina.
Usata da sempre in  Medicina Ayurvedica come depurativo generale, come rimedio digestivo. Anche la Medicina Cinese, impiega la Curcuma per problemi epatici e alla cistifellea.
Oggi la scienza ha dimostrato che la polvere delle radici giallo-arancio della curcuma ha un’azione coleretica e colagoga, cioè rende fluida la bile e depura il fegato. Ha una spiccata azione epatoprotettiva dei tessuti del fegato se esposti a farmaci epatotossici o ad abuso di alcol. 



Sembra abbia anche un effetto androgenico, aumentando la motilità dello sperma, senza incrementare il numero degli spermatozoi. Ha anche un’ azione antiossidante dovuta alla forte presenza di carotenoidi.
Ultimamente le ricerche si sono concentrate sulla sua azione anticancro, interessante è il fatto che questa sostanza possa essere usata con risultati di potenziamento reciproco anche con la chemioterapia. La curcuma cioè aumenta l'attività della chemioterapia stessa, migliorandone l'azione terapeutica senza aggiunta di sostanze tossiche.

martedì 15 febbraio 2011

La cronoterapia

Credevate che il nostro orologio biologico servisse soltanto a scandire i ritmi sonno-veglia?
Sapevate ad esempio che la probabilità di avere un attacco cardiaco è più alta al mattino presto? E che, se alcuni farmaci vanno assunti ad orari precisi, è perchè questo ne aumenta l’efficacia.
Parola di Maurizio Cutolo del Dipartimento di Medicina Interna dell’università di Genova.
La medicina funziona meglio se viene presa all'ora giusta, questa è la Cronoterapia: seguire i ritmi dell'organismo per la somministrazione delle terapie allo scopo di ottenere meno effetti collaterali e maggior efficacia terapeutica.
Noi moderni scopriamo i ritmi ed il cronorischio con la stampella tecnologica, ritmi che sono stati mirabilmente osservati dal pensiero taoista.
In cui non solo si studiavano i cicli della giornata, ma anche delle stagioni.
Ogni stagione ha la sua energia che il saggio deve sapere canalizzare per avere il suo massimo benessere fisico e mentale.
Seguendo questa filosofia, che è al tempo stesso uno stile di vita, è opportuno svegliarsi presto al mattino  e andare a dormire presto alla sera per non disperdere energia.
Mangiare cibi di stagione.
Prendere erbe e integratori nelle ore in cui un organo è più debole e bisognoso di sostegno, assumere piante tonificanti di giorno, drenanti nel pomeriggio e rilassanti di notte.
Tutto questo per mantenere un comportamento proprio dell’uomo che ci consente di aumentare la nostra armonia fisica e mentale.

lunedì 14 febbraio 2011

Non è la gelosia..

Non lo troverete scritto sul "bugiardino", eppure tra i possibili effetti collaterali della pillola anticoncenzionale dovrebbero essere inseriti le crisi di gelosia e gli attacchi di paranoia da tradimento. La tesi è il punto di arrivo di una ricerca condotta dall'università scozzese di Stirling in collaborazione con un'equipe di psicologi olandesi, è stata pubblicata sulla rivista Personality and Individual Differences.

Sembra che le donne e forse le stesse ditte farmaceutiche non siano del tutto consapevoli dei potenziali effetti psicologici associati all’ assunzione di ormoni, ha detto Craig Roberts, autore dello studio, che in una precedente ricerca aveva già scoperto che la pillola può alterare l'olfatto.
Gli effetti collaterali nascosti dell'anticoncezionale che in Gran Bretagna viene assunto da un quarto delle donne tra i 17 e i 49 anni sarebbero comunque molteplici: studi condotti altrove hanno già dimostrato che la pillola spinge le donne a scartare il tipo 'macho' e a preferire uomini dai tratti più gentili, persino effeminati. Secondo un'altra ricerca inoltre, la pillola potenzierebbe le aree del cervello associate alla conversazione, alla memoria e alle relazioni sociali.
Questi sono solo piccoli esempi di ciò che ci può accadere quando ci allontaniamo dalla natura, quando pensiamo di poter essere superiori alle sue leggi e soprattutto quando pensiamo che tutto ci è dovuto e non c’è nessun prezzo da pagare per il nostro  desiderio di onnipotenza e la presunzione di poter addomesticare la Natura.

domenica 13 febbraio 2011

Poche proteine per muscoli più forti

L’idea comune è che una dieta iperproteica sia indispensabile per gli sportivi e per chi pratica agonismo. E che in ogni caso, un apporto di proteine animali sia indispensabile per non sentirsi deboli e per affrontare sforzi fisici e lavori pesanti.

Tuttavia, uno studio italiano finanziato da Telethon e pubblicato su ‘Nature Medicine‘, condotto da ricercatori dell’Università di Padova, ha dimostrato esattamente il contrario.
Una dieta povera di proteine, favorirebbe l’autofagia, cioè il processo di pulizia cellulare che all’interno dell’organismo permette che vengano rimosse le scorie e le cellule malate.
In accordo con le ricerche del Dottor Gerson, il quale consiglia una dieta vegetariana per i malati oncologici proprio perché considera il cancro una espressione dell’eccesso di tossine da inquinamento che il nostro organismo non riesce a smaltire.
Questo processo naturale, viene infatti inibito se l’alimentazione risulta troppo ricca, in particolare sotto l’aspetto proteico, mentre un suo regolare svolgimento è di aiuto sia per mantenere i muscoli forti e giovani, sia nel combattere la degenerazione delle fibre muscolari tipica della distrofia e di altre sindromi quali la miopatia.
Sarà per questo che gli animali più forti e resistenti allo sforzo (elefante, rinoceronte, ippopotamo), sono vegetariani ?

Ovviamente, una carenza eccessiva di proteine e aminoacidi, porta le cellule ad “autodigerirsi”, quindi, come sempre, ciò che conta è l’equilibrio, ed un apporto di cibi variato e moderato, come suggerisce la nostra sana alimentazione mediterranea.

sabato 12 febbraio 2011

Il premio nobel Montagnier trova le basi scientifiche dell’Omeopatia


Luc Montagnier, premio Nobel 2008 per la medicina, si esprime sull’Omeopatia.
Secondo lui i rimedi omeopatici, diluizioni di erbe e molecole tossiche, sono strutture di acqua che mimano la struttura originale della sostanza diluita. Per affermare ciò parte dallo studio sulla sequenza batterica del DNA che è capace di produrre onde elettromagnetiche. Lo studio è un importante contributo a trovare le basi scientifiche del funzionamento dell’Omeopatia.
Montagnier prenderà la direzione dell’Istituto di Jiaotong, presso l’università di Shangai e si propone di continuare a studiare il fenomeno delle onde elettromagnetiche prodotte dal DNA nell’acqua.
Questa ricerca non può effettuarla in Francia, sia perché ormai in pensione non può assumere cariche istituzionali, sia perché non viene supportato in quanto in Europa non si vedono di buon occhio le scoperte riguardanti una possibile spiegazione del funzionamento dell’Omeopatia.
Il premio nobel fa riferimento al dott. Jacques Benveniste, uno scienziato francese che condusse studi sul meccanismo di azione dell’Omeopata, Montagneier afferma che Benveniste e le sue scoperte furono rifiutate da tutti perché era troppo avanti. Questo gli costò tutta la sua carriera, il laboratorio, il suo patrimonio e benché fosse sulla strada giusta, i suoi esperimenti non furono pubblicati per non seminare il “terrore” tra le persone che credono nella scienza ufficiale.
Per informazioni:
3806331931

Falsi allarmismi

Esiste in Italia un organismo, chiamato Farmacovigilanza, deputato al controllo dei farmaci dopo l’immissione in commercio poichè molti farmaci, anche se hanno superato i test di tossicità in laboratorio, sperimentati su larga scala possono avere effetti non considerati  e possono anche essere ritirati dal commercio.

Per il Prozac, famoso antidepressivo, arrivate quasi trentamila segnalazioni di gravi effetti collaterali non considerate, come apatia, allucinazioni, ostilità, idee irrazionali, reazioni paranoiche, comportamento antisociale, isteria e pensieri suicidi.
La Fenilpropanolamina, sostanza presente nei prodotti contro il raffreddamento, è emerso che alcune donne, dopo 3 giorni si assunzione erano state colpite da ictus emorragico. 
Il Verapamil, un calcio antagonista, frequentemente usato come ipotensivo si è dimostrato altamente cancerogeno.
L’elenco è lunghissimo, ma nessuno si presenta in televisione e ne parla, invece si preoccupano di dimostrare la tossicità di una tisana di Finocchio.
O per meglio dire, di alcuni composti che sarebbero contenuti nei semi di finocchio utilizzati tradizionalmente come infusi digestivi o per aumentare la montata lattea.
La teoria della tisana al finocchio “cancerogena”, si baserebbe sul fatto che questa contiene estragolo. Se è pur vero che l’estragolo può essere considerato un cancerogeno è anche vero che, il finocchio, come tutte le piante, contiene anche altri composti, tra questi molti anti-cancerogeni.
Le tisana a base di finocchio invece, per le quali pure non è mai stato dimostrato alcun rischio, contiene antiossidanti e anticancerogeni (anetolo e flavonoidi) 100 volte più dell'estragolo, che peraltro viene metabolizzato in percentuali infinitesimali.
Questo significa che è inutile creare allarmismi dichiarando solo una piccola parte della verità.

Fare l'amore allunga la vita e ci mantiene giovani

Lo ha detto Eric Braverman, un esperto americano di invecchiamento, autore del libro ‘Younger (Sexier) You'. Una buona vita sessuale migliora il metabolismo, l’attività cerebrale, la salute del cuore e il sistema immunitario, inoltre, il sesso aumenta i livelli degli ormoni sessuali, facendoci sentire più giovani di quello che in realtà siamo. Anche uno studio della Queen’s University di Belfast consiglia di fare più sesso, infatti, ridurebbe il rischio di infarto e ictus negli uomini di mezza età, si pensa aiuti a combattere le infezioni, protegge gli uomini più anziani dall’insorgenza del cancro alla prostata. Braverman, infine, consiglia qualche afrodisiaco: gli aspragi, le banane, i cavoli, il sedano, i fichi e le ostriche.

Ma tutto questo era già stato conosciuto dai Taoisti, il cui fine era quello di vivere a lungo e in piena salute fisica e spirituale. Per ottenere ciò bisogna conoscere bene l’anatomia e fisiologia sottile del  proprio corpo, fatto di  parti  materiche ed altre eteree e sottili. Ma a differenza dei moderni studi, i Taoisti avevano colto la differenza fra il sesso e lo scambio di energia vitale che avviene durante un rapporto che presuppone da parte dell’uomo, come racconta il taoista Liu Jing, le cinque virtù:
Gentilezza, Generosità, Cortesia, Saggezza, Onestà.
La donna con le sue “virtù naturali” e l’uomo coltivando in se la via del Tao, se si fondono nell’atto  amoroso  con  la  giusta  passione  creano  le  condizioni  definite  le  "tre armonizzazioni", il che favorisce una perfetta fusione di corpo, mente e spirito, consentendo all’Energia Vitale  di fluire liberamente e portare energia ed equilibrio.