sabato 12 febbraio 2011

Il premio nobel Montagnier trova le basi scientifiche dell’Omeopatia


Luc Montagnier, premio Nobel 2008 per la medicina, si esprime sull’Omeopatia.
Secondo lui i rimedi omeopatici, diluizioni di erbe e molecole tossiche, sono strutture di acqua che mimano la struttura originale della sostanza diluita. Per affermare ciò parte dallo studio sulla sequenza batterica del DNA che è capace di produrre onde elettromagnetiche. Lo studio è un importante contributo a trovare le basi scientifiche del funzionamento dell’Omeopatia.
Montagnier prenderà la direzione dell’Istituto di Jiaotong, presso l’università di Shangai e si propone di continuare a studiare il fenomeno delle onde elettromagnetiche prodotte dal DNA nell’acqua.
Questa ricerca non può effettuarla in Francia, sia perché ormai in pensione non può assumere cariche istituzionali, sia perché non viene supportato in quanto in Europa non si vedono di buon occhio le scoperte riguardanti una possibile spiegazione del funzionamento dell’Omeopatia.
Il premio nobel fa riferimento al dott. Jacques Benveniste, uno scienziato francese che condusse studi sul meccanismo di azione dell’Omeopata, Montagneier afferma che Benveniste e le sue scoperte furono rifiutate da tutti perché era troppo avanti. Questo gli costò tutta la sua carriera, il laboratorio, il suo patrimonio e benché fosse sulla strada giusta, i suoi esperimenti non furono pubblicati per non seminare il “terrore” tra le persone che credono nella scienza ufficiale.
Per informazioni:
3806331931

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