Sappiamo per certo che il virus influenzale A/H1N1, per ora, si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Diventa perciò difficile capire perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia. I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione e la loro sicurezza per l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)e per l’Agenzia del farmaco europea (EMEA), va sorvegliata postmarketing per rilevare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi con l’uso su grandi numeri, anche perché alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove. Durante la pandemia del 1976 si sono verificati in seguito alla vaccinazione diversi casi di Guillain-Barré (una neuropatia periferica). Chi decide di vaccinarsi, dovrebbe firmare un “consenso informato” che illustri con precisione benefici e rischi. Riguardo agli antivirali a cui il nuovo virus è risultato sensibile in laboratorio, non sappiamo quanto siano efficaci “in vivo”. Inoltre i bambini in età scolare del Regno Unito a cui è stato somministrato un antivirale hanno presentato sintomi psichiatrici per il 18 % e sintomi gastroenterici per il 40%. Sull’uso dei vaccini e degli antivirali, c’è chi come Ernesto Burgio (direttore scientifico di ISDE, Medici per l’ambiente) esprime un’ulteriore perplessità: entrambi potrebbero favorire la mutazione del virus verso ceppi più aggressivi. Cosa fare? Prevenire non è solo l’unica sicurezza che abbiamo contro qualsiasi malattia, ma è anche un dovere sociale e nei confronti di noi stessi e della nostra famiglia. Evitate gli ambienti caldi e affollati, una corretta igiene che non diventi ossessione, una alimentazione parca e ricca di vegetali come la nostra sana abitudine mediterranea ci insegna, e utilizzare piante e minerali immunostimolanti come lo Zinco, l’Uncaria, la Rosa Canina, il Ribes Nigrum. |
giovedì 27 gennaio 2011
Influenza H1N1 pandemia o pandemonio?
Etichette:
difese immunitarie,
influenza h1n1,
rosa canina,
uncaria
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento