giovedì 18 novembre 2010

Iridologia


Esiste uno stretto rapporto fra il sistema cerebrale e nervoso. 

Il cervello invia all’occhio le sensazioni ricevute dalle cellule che in caso di anomalia si evidenziano sull’iride sotto forma di macchie, fessure, striature, linee, punti, rilievi, anelli di varia intensità e pigmentazione.
In relazione alle zone dell’iride in cui sono localizzate, è possibile scoprire quale organo o quale funzione del corpo risultano alterati, il carico delle tossine presenti, le carenze minerali ed energetiche.
L’Iridologia si occupa quindi di interpretare i disegni, i colori, le forme della parte visibile dell’occhio: iride, pupilla, schera, e di mettere tale rilievi in relazione allo stato di salute o di malattia dell’organismo: l’occhio diventa il microcosmo in cui si specchia il macrocosmo dell’intero corpo.
Il vero ruolo dell’iridologia è di permettere al naturopata una panoramica rapida e completa che gli consenta di definire il “quadro vitale” del soggetto osservato delineandone costituzione, energia, difese, età biologica dei tessuti, stress, personalità, ipersensibilità, ìintolleranze e molto altro ancora. 

Nessun commento: